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Una foglia dall'Al di là

Giugno 2001

Ieri la mia giornata è iniziata alle otto, dovevo andare, per qualche ora, a lavoro per dei controlli, quindi mi sono preparato e sono andato in fabbrica.
Sono uscito verso le 10 e ho pensato di fare un giro peril paese, nell'attesa che arrivasse l'ora di pranzo per andare da i miei genitori.
Ma mentre gironzolavo, con la macchina,ho cominciato ad avvertire il desiderio che dovevo andare al cimitero.
Avevo bisogno di andare da lei, Laura (mia maglie).
Non vi nego che ci vado ogni 2 giorni e c'ero stato venerdì, alla pausa pranzo, e il sabato pomeriggio.
Comunque ci sono andato.
Stavo la guardando i fiori, e soprattutto le rose rosse che le porto e guardavo anche tutti i suoi angioletti.
Si a lei piacevano molto le statuine di piccoli angioletti, la mia casa ne era piena e li ho portati anche da lei, per non farla sentire sola, spero che anche lei sia diventato un bellissimo angelo e che mi stia vicino e mi guidi per tutta la vita.
Come ti dicevo ero li davanti alla sua tomba, è un loculo a muro in orizzontale molto pulito e lontano dall'intemperie, vi era già stata la madre, si notava la cura dei fiori e il pulito che c'era.
Guardavo la sua foto mentre nella mia mente si affioravano i ricordi e delle lacrime scendevano.
Pensavo ai perchè di tutto questo, hai problemi che in questo momento devo affrontare, al perchè devo meritare questa vita.
Pensavo alla voglia, anche se non più pressante, che ho di morire.
Stavo quindi cosi parlavo con lei cercando di darmi delle risposte da solo.
Ad un tratto ho notato una cosa.
Una piccola foglia di un giglio, che faceva parte di un piccolo vaso allestito dalla madre poco prima che arrivassi io, che si muoveva in modo strano, non c'era un filo di vento, anche se ci fosse stato altre foglie si sarebbero mosse e soprattutto quelle più vicine.
Questa foglia si muoveva in modo, diciamo anomalo, come se cercasse di attirare l'attenzione.
Mi sono avvicinato credendo che ci fosse qualche insetto invece non c'era nulla. continuava a dimenarsi da sola,le foglie molto vicine non si muovevano nemmeno quelle dello stesso ramo.
Ad un certo punto si è fermata, come se avesse capito che avevo notato i suoi movimenti.
In quel momento la prima cosa che mi è passata nella mente è stata :
"Laura sei qui?". Subito, la foglia, ha fatto un movimento su e giu, come per dire "si" e si è fermata, ho continuato a parlare, sempre molto con la mente, e la foglia mi rispondeva.
Ho incominciato uno strano discorso facendo delle domande,provando a fare anche delle domande di cose che solo lei sapeva e la piccola foglia rispondeva facendo su e giu dicendomi SI e a destra e sinistra dicendomi NO.
Questo strano discorso è andato avanti per più di un ora e domandavo tutto ciò che la mia mente aveva bisogno ho provato a contraddirla a dirgli qualcosa che sicuramente lei avrebbe detto di no e cosi è stato.
Gli ho parlato di una ragazza che adesso mi è vicina e lei, sempre fadendogli domande precise e considerando le risposta che poteva essere solo si o no.
Gli ho chiesto se le piaceva se sarei stato felice e soprattutto se lo era lei.
Poi ho provato a parlarle di altre ragazze che ho conosciuto facendogli le stesse domande mi rispondeva NO.
In primo momento non ho dato peso alla cosa, anche se ho sempre cercato qualcosa che mi dimostrasse che lei mi era vicino.
Molte volte, davanti alla sua tomba, la imploravo di darmi un segno, che muovesse propio un fiore, per farmi capire che lei era li.
Ieri mattina non le avevo chiesto nulla ed è successo questo.

Dino

 

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