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Viaggio nell'al di là


Ero seduta sul letto, stavo male,
piangevo era un pianto liberatorio; mio marito era seduto vicino a me,
al mio fianco destro, mi accarezzava la schiena e mi incitava
a sfogarmi a tirare fuori tutto quello che avevo tenuto da troppo tempo dentro. In quell'attimo é accaduto: la mia parte sinistra ha preso vita;
si é aperto come un raggio di luce
ed io ho cominciato a correre verso quella direzione.
Mi trovavo dentro un corridoio di luce e mentre correvo divenivo sempre più giovane, quando arrivai in fondo avevo circa 8-10 anni
(quando mi é capitata questa esperienza avevo 34 anni)
li mi attendevano tre figure di luce bianca sedute.
Continuando a piangere mi accucciolai tra le ginocchia della figura di luce seduta in mezzo;
Tutte e tre mi accolsero con un amore indescrivibile, lo sentivo, accarezzandomi la testa mi tranquillizzarono, il mio amore per loro era infinito! sentivo di essere in famiglia, mi sentivo protetta come può sentirsi un bimbo nel ventre della sua mamma, mi sentivo a casa... piangevo e dicevo loro che non volevo più tornare indietro in questa vita, dissi: " E' troppo sporco quel mondo non voglio tornare e passare i miei prossimi ventanni in questo modo, é troppo dura non ce la faccio!!!"
Mentre parlavo con loro vedevo che l'altra parte era ancora collegata alla mia vita sulla terra tramite quel fascio di luce bianca che faceva da schermo e proiettava me seduta sul letto, piangevo contemporaneamente in tutte e due le dimensioni. Guardavo la mia immagine e non volevo tornare! poi mi accorsi che vicino a me oltre alle tre figure c\'era anche mio marito praticamente dietro di me che mi accarezzava la schiena, mentre io ero piccola lui era grande uguale, e mi disse: " tieni duro piccola, devi farcela, devi tornare..."
Singhiozzando mi rivolsi a loro e le chiesi:"ma se lui é già qui perché devo tornare?" la risposta fu di ricordarmi che tutto questo l'avevo scelto io e con una dolcezza infinita mi fu data una leggera spinta sulla schiena accompagnata dalla frase sussurata:" perché devi farlo"... con la stessa velocità con cui mi ero trovata in quella dimensione tornai indietro. Le lacrime di disperazione si trasformarono in lacrime di gioia immensa, conscia di aver ricevuto un esperienza stupenda e indimenticabile... di aver ricevuto un meraviglioso e prezioso dono!!!Raccontai tutto a mio marito, piansimo di gioia insieme!!! Sono passati tre anni e da quel giorno sono diventata consapevole di essere sempre collegata a loro, loro vegliano su di me, mi sono sempre vicino e seguono il mio film, tifano per me, mi danno la forza di andare avanti sostenendomi! Sono tornata indietro per portare a termine il mio compito qualsiasi esso sia, ho scelto di tornare e di affrontare quello che la vita mi riserva e che sicuramente la piccola Lorena conosce. so che ognuno di noi é qui perché l'ha scelto, ricordiamocelo sempre e sopratutto nei momenti di difficoltà!!!! Ricordiamoci che non siamo soli!!! Vi Voglio Bene!!!

Lorena

 

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